Insieme all’impegno nei luoghi di lavoro, la Cisl è attenta alla formazione che non rappresenta solo teoria, ma uno strumento fondamentale per creare competenze reali che si traducano in azioni concrete

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Insieme all’impegno nei luoghi di lavoro, la Cisl è attenta alla formazione che non rappresenta solo teoria, ma uno strumento fondamentale per creare competenze reali che si traducano in azioni concrete

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L’evento di formazione è stato ospitato nel “Teatro sullo Stretto” di ReggioTV e ha affrontato anche il tema della comunicazione.
Il “Teatro sullo Stretto” di ReggioTV ha ospitato un importante corso di formazione promosso dalla CISL Reggio Calabria, incentrato sulla legge sulla partecipazione dei lavoratori e sul valore strategico della comunicazione. L’incontro ha riunito dirigenti sindacali, esperti e lavoratori per approfondire i risvolti di una riforma destinata a ridefinire le relazioni industriali e i modelli organizzativi all’interno delle imprese.
A tracciare gli obiettivi dell’iniziativa è stata Nausica Sbarra, segretario generale della CISL reggina, che ha sottolineato l’importanza di dotare il sindacato di strumenti interpretativi e comunicativi all’avanguardia per rispondere alle sfide del mercato del lavoro moderno: “Riteniamo che la comunicazione sia strategica, soprattutto per l’attività quotidiana dei dirigenti sindacali, da svolgere con competenza e conoscenza“.
Il valore etico e strutturale della corresponsabilità aziendale è stato approfondito da Eduardo Lamberti Castronuovo, docente di Etica della Comunicazione presso l’Università “Dante Alighieri”. Il professore ha evidenziato come la vera ricchezza di un’attività produttiva risieda nella valorizzazione del personale, spiegando che una reale sinergia riduce i conflitti e stimola la crescita reciproca: “Il patrimonio più importante è il patrimonio umano, e questa legge fa sì che i problemi del datore di lavoro vengano condivisi con i lavoratori”, ha spiegato Lamberti Castronuovo.
L’analisi dei meccanismi operativi della governance condivisa è stata affidata ad Alessandro Sorani, professore di Strategia della Comunicazione all’Università di Firenze. Il docente ha rimarcato come la proposta della CISL rappresenti un cambio di paradigma culturale, volto a costruire ponti e non muri con il mondo datoriale, puntando su una partecipazione che non sia solo economica, ma soprattutto gestionale: “Siamo convinti che il lavoratore sia in grado, forse più di altri, di conoscere i meccanismi e proporre soluzioni per migliorare sia la propria vita sia quella dell’azienda stessa”.
La CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria e il SICET CISL guardano con interesse all’avvio del confronto istituzionale sul Piano Casa del Governo, ritenendo necessario affrontare il tema dell’emergenza abitativa con un approccio pragmatico, responsabile e orientato alla ricerca di soluzioni concrete per le famiglie, i lavoratori, i pensionati e le fasce più fragili della popolazione.
«Dopo molti anni in cui la questione abitativa è stata affrontata attraverso interventi frammentati, misure emergenziali e provvedimenti spesso scollegati tra loro – dichiara Pietro Pino, segretario territoriale Cisl Città metropolitana di Reggio Calabria e commissario Sicet Reggio Calabria – vediamo finalmente l’avvio di un percorso che prova a leggere il problema dell’abitare in modo più organico e strutturale. Il Piano Casa affronta contemporaneamente il recupero del patrimonio esistente, la rigenerazione urbana, la valorizzazione degli immobili pubblici inutilizzati, la semplificazione delle procedure e la costruzione di una governance nazionale dedicata. È un approccio che la CISL considera positivo perché riconosce che la casa non è soltanto una questione edilizia, ma un tema che incrocia lavoro, redditi, mobilità, coesione sociale e qualità dello sviluppo dei territori. In questo quadro, valutiamo positivamente anche il capitolo delle risorse. Come abbiamo avuto modo di evidenziare il 18 maggio scorso, nel corso dell’audizione della CISL presso l’VIII Commissione della Camera dei Deputati, e attraverso i successivi emendamenti presentati, il valore del Piano Casa non risiede soltanto nei 970 milioni di euro già stanziati fino al 2030, ma soprattutto nella capacità di attivare fino a 4,8 miliardi di euro di investimenti complessivi attraverso il coinvolgimento di Cassa Depositi e Prestiti, Banca Europea per gli Investimenti, fondi di coesione, strumenti di finanza sociale e partenariati pubblico-privati».
«Riteniamo legittimo il confronto sulle criticità che potranno emergere nella fase attuativa. Tuttavia, non condividiamo una lettura negativa del provvedimento. Il nostro compito è avanzare proposte, migliorare gli strumenti esistenti e verificare che le risorse disponibili producano effetti concreti sui territori».
«Per un territorio come l’area metropolitana di Reggio Calabria – proseguono CISL e SICET – la sfida vera sarà trasformare queste opportunità in interventi concreti di recupero del patrimonio abitativo, riqualificazione urbana e sostegno alle famiglie che vivono condizioni di disagio. Per questo riteniamo fondamentale il protagonismo dei territori, degli enti locali e delle parti sociali, che devono essere messi nelle condizioni di programmare e realizzare progetti realmente rispondenti ai bisogni delle comunità».
CISL Metropolitana e SICET CISL confermano la propria disponibilità ad un confronto costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte.
«La casa è un diritto fondamentale e richiede risposte strutturali. Servono meno slogan e più capacità di costruire soluzioni. È su questo terreno che intendiamo portare il nostro contributo».

Il sindacato rafforza la propria presenza nella Piana mettendo al centro prossimità, diritti esigibili, legalità, ascolto e risposte competenti per lavoratori, pensionati, famiglie e persone fragili.
Inaugurata nel cuore di Rosarno, la nuova sede rappresenta una porta aperta alla giustizia sociale e un punto di riferimento per l’intero territorio. Una scelta che rafforza la presenza della Cisl attraverso una rete di servizi qualificati e in convenzione, con l’obiettivo di offrire risposte vicine ai bisogni reali delle persone.
La nuova sede della Cil di Rosarno è molto più di uno spazio fisico. È un presidio di servizi, tutela, legalità e partecipazione; un luogo aperto alla comunità, nel quale le federazioni e i servizi della Cisl diventano braccia operative di un’azione sociale concreta, orientata alla difesa della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, dei pensionati, delle famiglie e delle persone più fragili.
All’iniziativa hanno preso parte il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia, la segretaria generale della Cisl della Città metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, l’esecutivo territoriale, i rappresentanti dei servizi Caf e Inas, il comandante della polizia locale, rappresentanti dell’Arma dei carabinieri, il parroco e numerosi cittadini, che hanno seguito con grande attenzione i diversi interventi.
Nel corso dell’inaugurazione è emerso con forza un messaggio condiviso: la vera sfida della rappresentanza sociale è stare accanto alle persone, costruendo luoghi di ascolto, assistenza e tutela. Le sedi della Cisl non sono semplici uffici, ma spazi di relazione, orientamento e servizio. Luoghi nei quali ciascuno può trovare competenza, accompagnamento e fiducia.
“Abbiamo tante pagine bianche da scrivere – ha dichiarato il segretario generale della Cisl Calabria, Giuseppe Lavia – e vogliamo farlo rendendo concretamente esigibili i diritti, attraverso le tutele costruite nel tempo, la professionalità dei nostri operatori e la capacità della Cisl di stare al fianco dei lavoratori, dei pensionati e di quanti sceglieranno il nostro sindacato come riferimento. In territori complessi come questo, la presenza della Cisl non è soltanto organizzativa: è una scelta sociale, civile e profondamente comunitaria”.
La sede di Rosarno nasce, dunque, come luogo di prossimità e responsabilità, capace di offrire risposte concrete e di incidere nelle dinamiche del territorio, anche rispetto ai fenomeni di fragilità, isolamento, sfruttamento e marginalità. Una presenza stabile che intende contribuire alla costruzione di una rete più forte tra cittadini, lavoratori, comunità locali e istituzioni.
Particolarmente significativa la forte soddisfazione espressa dalla segretaria generale della Cisl della Città metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, che ha sottolineato il valore politico, sociale e umano dell’apertura della nuova sede.
“Oggi – ha affermato Nausica Sbarra – esprimiamo una soddisfazione profonda, perché l’apertura della sede Cisl di Rosarno rappresenta un risultato importante e, al tempo stesso, una nuova assunzione di responsabilità verso questo territorio.
La nuova sede Cisl di Rosarno assume un’importanza strategica non solo perché consentirà a tutte le rappresentanze delle categorie confederali di svolgere, in modo più stabile e capillare, la propria attività di consulenza, tutela e accompagnamento, ma anche perché diventerà un presidio concreto di legalità a sostegno dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori stranieri, molti dei quali cittadini extracomunitari, particolarmente presenti in questo territorio.
In un’area attraversata da fragilità sociali, lavorative e occupazionali, la presenza della Cisl rappresenta un punto di riferimento essenziale per contrastare sfruttamento, marginalità e irregolarità, promuovendo dignità, inclusione, partecipazione e giustizia sociale.
È una scelta maturata con convinzione, nel segno della prossimità, dell’ascolto e della partecipazione. Rosarno è una comunità che ha bisogno di riferimenti stabili, di luoghi credibili, di presìdi capaci di stare accanto alle persone, ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie. Questa sede non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso di impegno, presenza e vicinanza”.
“La Cisl – ha proseguito Sbarra – vuole abitare i territori, non attraversarli. Vogliamo costruire fiducia, offrire servizi, generare relazioni e contribuire, insieme alle istituzioni e alle comunità locali, a contrastare fragilità, illegalità, sfruttamento e solitudine sociale. La nostra forza sarà quella di esserci, con umiltà, competenza e spirito di servizio, perché la vera grande sfida è stare accanto alle persone e trasformare i diritti in risposte concrete”.
La nuova sede di Rosarno si inserisce in un più ampio percorso di rilancio e radicamento territoriale della Cisl metropolitana, che negli ultimi mesi ha rafforzato la propria presenza attraverso nuove aperture e nuovi presìdi di servizio in diverse aree della provincia. Dagli interventi dei dirigenti sindacali è emersa l’immagine di una Cisl capace di parlare con una sola voce, mettendo al centro umiltà, competenza, rete, partecipazione e responsabilità.
Una Cisl che si mette in gioco, che sceglie di fare squadra e che riconosce nella prossimità il valore più alto dell’azione sindacale. La sede di Rosarno sarà un luogo di assistenza, tutela e ascolto; una casa aperta ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini e a quanti ogni giorno cercano risposte concrete ai propri bisogni. La Cisl c’è. E sceglie di esserci ponendosi accanto alle persone, insieme alle istituzioni, per costruire partecipazione, dignità e futuro.
