TIROCINANTI TIS ABBANDONATI: LA CISL ALZA LA VOCE E CHIEDE RISPOSTE SUBITO

Nella sede territoriale della CISL di Reggio Calabria si è svolta una partecipata assemblea dei tirocinanti di inclusione sociale (TIS) operanti nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, convocata dalla FELSA CISL con il coinvolgimento della dirigenza sindacale provinciale e confederale.

Presenti all’incontro Rosa Ferrandello (FELSA), Pietro Pino e Franco Candia (UST CISL) e Vincenzo Sera (FP CISL). I lavori si sono svolti con l’attenzione e il sostegno diretto della Segretaria Generale Territoriale Nausica Sbarra, la quale, seppur impegnata nei lavori dell’esecutivo CISL regionale, ha dedicato all’incontro particolare attenzione e disponibilità nel mantenere alta l’attenzione.

L’assemblea è giunta all’indomani di un tavolo regionale che ha sancito un primo passo per gli over 60, ma ha evidenziato gravi criticità sull’ipotesi di assunzioni con contributi parziali. Preoccupa in particolare la dichiarata difficoltà degli enti locali, ANCI in testa, nel sostenere gli oneri previsti: una situazione che mette a rischio il futuro dei tirocinanti e delle rispettive condizioni familiari.

La CISL non intende assistere in silenzio a un altro fallimento istituzionale e in tal senso ha ribadito il pieno impegno a tutti i livelli per ottenere soluzioni concrete. Per la realtà metropolitana, rappresentata da ben 49 tirocinanti e del Comune capoluogo 15, si rinnova la richiesta – già avanzata unitariamente con CGIL e UIL il 24 aprile scorso – di un incontro urgente con il Sindaco Metropolitano, rimasta finora senza risposta.

Il sindacato chiede chiarezza su intenzioni, bilanci e prospettive, ribadendo che in assenza di riscontri concreti, la CISL non esclude l’avvio di forti iniziative di mobilitazione.

 

LA CISL DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA A CASTELDACCIA PER SOSTENERE LA SICUREZZA SUL LAVORO

Reggio Calabria, 1 maggio 2025 – «Siamo stati a Casteldaccia, in provincia di Palermo, al fianco di Daniela Fumarola per sostenere una necessità prioritaria e indifferibile: la sicurezza sui luoghi di lavoro».

Con queste parole, Nausica Sbarra, Segretaria Generale della CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha commentato la partecipazione alla manifestazione unitaria organizzata oggi a Casteldaccia, luogo simbolo delle tragedie sul lavoro, per chiedere con forza un cambio di passo nella tutela della vita e della salute delle lavoratrici e dei lavoratori.

«Viviamo un tempo complesso – ha proseguito Sbarra – ma ciò non deve impedire ai datori di lavoro, pubblici e privati, di anteporre la vita e la sicurezza dei lavoratori a tutto il processo organizzativo e produttivo. Pensiamo che tale richiesta rappresenti un diritto costituzionale. In questa direzione, è necessario dare vita a una grande alleanza organizzativa che renda questo impegno una priorità concreta».

Dobbiamo estendere ai futuri lavoratori maggiori conoscenze in merito alla sicurezza sui luoghi di lavoro, magari attraverso l’introduzione di specifici moduli formativi propedeutici alle attività di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), affinché la cultura della sicurezza si radichi sin dalle fasi iniziali del percorso formativo.

«Rientreremo a casa – conclude Sbarra – portando nel nostro cuore gli sguardi delle persone e il desiderio di rendere per tutti il lavoro sicuro».

CONCLUSI I LAVORI DEL XII CONGRESSO CISL DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI REGGIO CALABRIA: NAUSICA SBARRA ELETTA ALL’UNANIMITÀ SEGRETARIA GENERALE UST

Reggio Calabria, 17 aprile 2025 – Si è ufficialmente concluso il XII Congresso della CISL della Città Metropolitana di Reggio Calabria, un importante momento di democrazia sindacale che ha sancito l’unanime elezione di Nausica Sbarra quale nuova Segretaria Generale dell’Unione Sindacale Territoriale CISL.

Ad affiancarla nella guida della struttura territoriale saranno i dirigenti Pino Pietro e Pino Rubino, riconfermati nei rispettivi incarichi, a testimonianza della fiducia e della continuità nell’azione sindacale sul territorio.

I lavori congressuali sono stati arricchiti, nel corso di questa giornata conclusiva, dagli interventi che hanno tracciato un profilo preciso della missione sindacale nel contesto attuale. Il Direttore del Centro Studi CISL di Firenze, Marco Lai, ha approfondito il tema dell’“Identità CISL” con una riflessione articolata su formazione, organizzazione e partecipazione, tre pilastri fondamentali dell’azione sindacale moderna.

A seguire, l’intervento della Segretaria nazionale CISL, Daniela Fumarola, ha fornito una visione ampia e concreta sulle sfide che attendono il Mezzogiorno e la Città Metropolitana di Reggio Calabria. “Grazie a tutta la CISL Reggio Calabria Città Metropolitana – ha dichiarato – per essere presidio solido di tutela e rappresentanza per i nostri associati e per il grande lavoro che porta avanti ogni giorno per dare risposte a lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e famiglie”.La Segretaria nazionale ha tracciato un’analisi lucida e profonda delle criticità che affliggono l’area: crisi industriali irrisolte, debolezza del tessuto produttivo, disoccupazione femminile e giovanile ancora troppo elevata, emigrazione intellettuale, carenze infrastrutturali nei trasporti, inefficienze del servizio sanitario pubblico, fino alla pressione esercitata dalla criminalità organizzata, che continua a compromettere legalità e sviluppo.Fumarola ha inoltre sottolineato la necessità di valorizzare il potenziale strategico della Calabria e, in particolare, del territorio reggino, rilanciando il ruolo dell’area come hub energetico e infrastrutturale, con una menzione speciale al Porto di Gioia Tauro quale nodo cruciale per la logistica euro-mediterranea.“La sfida che ci attende – ha concluso – impone un utilizzo efficace delle risorse del PNRR, l’attivazione reale della Zona Economica Speciale Unica, e soprattutto la costruzione di un grande “Patto di responsabilità” tra Governo e parti sociali riformiste. È il tempo della coesione, della visione condivisa, di uno sviluppo concertato che coniughi produttività e sostenibilità, efficienza e solidarietà. Vale per l’Italia, ma vale ancora di più per l’Area Metropolitana di Reggio Calabria.”

XII Congresso CISL Reggio Calabria: il Coraggio della Partecipazione: “costruttori di speranza, tra sfide, opportunità e visione strategica”. Atteso l’intervento della Segretaria Generale Daniela Fumarola

Reggio Calabria, 16 aprile 2025 – Si apre oggi alle ore 14:30 presso l’Hotel Excelsior di Reggio Calabria il XII° Congresso Territoriale della CISL di Reggio Calabria, un appuntamento che rappresenta il momento più alto della democrazia per il sindacato e, al contempo, un’occasione di riflessione collettiva sul ruolo della CISL nel territorio dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria.

Ad accogliere le delegate, i delegati, gli ospiti e le autorità sarà la Segretaria Generale della CISL territorialeNausica Sbarra-. “Servire questa comunità sindacale – afferma la Sbarra– è per me un onore e un privilegio. Abbiamo lavorato insieme con l’intento di costruire coesione, sviluppo e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei territori”.

Il Congresso, oltre alle delegate ed ai delegati, vedrà tanti graditi ospiti e attendiamo tutti la partecipazione della Segretaria Generale Daniela Fumarolala quale condividerà con i presenti una sua relazione – prosegue Nausica Sbarra -, che sicuramente darà a tutti noi le coordinate per portare avanti il nostro lavoro in un contesto globale complesso, segnato da conflitti, crisi sociali ed economiche che racchiudono le nuove sfide geopolitiche e le trasformazioni strutturali in atto ponendoci con quei valori che da sempre contraddistinguono la CISL come sindacato con la visione fondata sul dialogo, la solidarietà e il rispetto del diritto internazionale.

I lavori proseguiranno domani con Marco Lai, direttore del Centro Studi formazione Cisl di Firenze e l’intervento della Segretaria Generale Daniela Fumarola.

 

Sbarra (CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria): La SS 106 è una priorità per la sicurezza e lo sviluppo, necessario intervenire anche sulla fascia ionica reggina

«L’ammodernamento della Strada Statale 106 è un intervento atteso da tempo e rappresenta un’opportunità fondamentale per migliorare la viabilità e la sicurezza lungo la costa ionica calabrese. L’assegnazione di quasi 4 miliardi di euro per i lavori è un segnale positivo, ma è ora necessario intervenire anche sulla fascia ionica reggina, un’area in cui le criticità infrastrutturali restano gravi e irrisolte». È quanto afferma la segretaria generale della CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria, Nausica Sbarra, che spiega: «Da anni denunciamo lo stato in cui versa la SS 106 nel tratto che da Monasterace prosegue verso sud. Parliamo di una strada con un altissimo tasso di incidenti, anche mortali, e inadeguata rispetto alle esigenze di mobilità di cittadini e imprese. La messa in sicurezza e l’adeguamento di questa arteria in tutto il suo tracciato devono diventare una priorità assoluta».

Oltre al tema della sicurezza, la CISL sottolinea l’impatto che infrastrutture moderne e funzionali avrebbero sullo sviluppo economico della fascia ionica reggina. «Un collegamento efficiente è indispensabile per valorizzare il territorio, sostenere il turismo e favorire il rilancio delle attività produttive. Senza un’infrastruttura adeguata, qualsiasi strategia di sviluppo rischia di rimanere incompiuta», aggiunge Sbarra.

La CISL Città Metropolitana di Reggio Calabria chiede quindi un impegno concreto affinché la progettazione e la realizzazione del tratto Monasterace-Reggio Calabria vengano inserite tra le priorità infrastrutturali della regione. «Non possiamo più permetterci ritardi. È necessario un piano chiaro e tempi certi per garantire ai cittadini una viabilità sicura e moderna, all’altezza delle esigenze del territorio», conclude Sbarra.