Rosi Perrone: ‘Plauso per l’istituzione dell’ Area Integrata dello Stretto. Adesso si valorizzi il suo ruolo strategico’

Accolgo con sincero ottimismo la nascita formale dell’ Area Integrata dello Stretto, accompagnata da un percorso virtuoso istituzionale e da una forte sinergia territoriale tra la regione Calabria e la regione Sicilia. Sintomo che si possono creare le basi di un ‘ponte’ culturale, strategico e urbanistico tra le due sponde, ancor prima che infrastrutturale. Detto questo, qualora ci fossero le condizioni e attraverso un’ azione programmata, si potrebbe anche intavolare un serio ragionamento che metta al centro la necessità di una grande opera, in un contesto che vive le quotidiane criticità per servizi e trasporti. Siamo pronti ad un confronto costante e ad un supporto di idee e proposte, affinché due contesti urbani, determinati come mai era accaduto in passato, possano avere un’ unica visione d’insieme. Un ruolo fondamentale in questo senso, lo dovranno avere non solo le parti sociali e le istituzioni, ma anche le aziende di trasporto pubblico locale, reggina e messinese; perché proprio quest’ ultime dovranno sviluppare e rilanciare un quadro di servizi funzionale, moderno, efficiente e soprattutto ambizioso. Il bacino metropolitano è una pozione d’Europa dalle immense potenzialità, e questo accordo potrà gettare le basi per un’azione di valorizzazione dei propri assetti strategici, se riuscirà, attraverso questo strumento istituzionale, ad incentivare turismo e attrattività commerciali.

Reggio Calabria 02/03/2019     Ufficio Stampa UST CISL Reggio Calabria

“San Ferdinando, un’altra tragedia annunciata?”

A nulla sono valse le nostre denunce e i nostri ammonimenti circa la situazione drammatica che da anni imperversa a San Ferdinando, ormai una baraccopoli della morte. Avevamo evidenziato soprattutto la difficoltà dei vigili del fuoco a svolgere in sicurezza il proprio dovere, a tutela dell’incolumità dei ‘residenti’, e a garanzia del lavoro di prevenzione ed intervento che il Corpo dovrebbe elargire. Il Corpo dei Vigili del fuoco che, non con poche difficoltà, opera in un contesto difficile e anche al limite dell’ordine pubblico, ma resta un baluardo e un presidio di sicurezza al quale va detto grazie per il lavoro straordinario che svolge quotidianamente.

Sicurezza dunque, e diritti, umani e sociali. Questo abbiamo sempre chiesto che fosse salvaguardato. Le nostre richieste rimaste inascoltate, avevano un’idea progettuale, proprio perché come Cisl siamo abituati a fornire proposte e sostegno a momenti emergenziali come la ‘bomba’ baraccopoli San Ferdinando. Un fenomeno sul quale tanti hanno fatto chiacchiere, e basta. Mai nessun intervento decisivo e nessuna delle proposte avanzate ha avuto la sua concreta realizzazione, proprio perché hanno avuto tempi inadeguati rispetto ad un’emergenza incalzante. A tavoli istituzionali e con un confronto con le parti sociali – e non meno importante, a mezzo stampa – avevamo chiesto di prendere in considerazione l’idea dei moduli abitativi da installare in tutte le aziende del territorio che avessero voluto aderire al progetto. Progetto presentato la scorsa primavera in conferenza stampa, presso il salone della parrocchia di San Ferdinando insieme alla Fai e parti datoriali.

Moduli abitativi destinati ai lavoratori immigrati, per superare o alleggerire la calca nelle baracche, che avessero voluto intraprendere un percorso lavorativo con le imprese della piana di Gioia Tauro, proprio per favorire la de-ghettizzazione della ‘bidonville’, e perché no, l’inibizione di un caporalato diffuso. Come Cisl avevamo proposto di creare un impianto di incentivazione economica per le aziende agricole del territorio per la raccolta degli agrumi, delle clementine e delle arance in particolare, ma Regione e Città Metropolitana sembrano non averci ascoltato. Proprio per dare attuazione alle politiche attive di integrazione ed inclusione nel tessuto socio economico della Piana di Gioia Tauro attraverso forme di accoglienza integrata, necessità emersa anche dal tavolo tecnico di sabato mattina del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

In un anno tre vittime. È impensabile ragionare sempre su una prospettiva di lunga gettata. Prima di un intervento strutturale che avrà certamente tempi lunghi, occorre intervenire con tempestività, e la Cisl l’aveva detto! Oltre alla proposta avevamo gettato le basi per un per un percorso di socializzazione, aggregazione lavorativa e soprattutto di emancipazione sociale.

Le tragedie del giovane gambiano Surawa Jaiteh, del senegalese Ba Moussa dell’altra notte e quella del maliano Soumayla Sacko ucciso a colpi di fucile a giugno, non solo segnano la morte di ragazzi con un’aspettativa di speranza ma anche la morte della dignità e la civiltà di un Paese, e di un sistema Stato che non ha saputo intervenire in maniera dirompente su una piaga sociale rimasta insoluta per decenni.

Bisogna smantellare la baraccopoli e al contempo trovare una sistemazione adeguata senza tergiversare oltre modo. Troppe vittime, troppa insicurezza e una emergenza sanitaria penetrante che abbassa sotto gli standard di dignità il livello di decenza umana.

Rosi Perrone – Segretario Generale Ust Cisl Rc

Romolo Piscioneri Segretario Generale Fai Cisl Rc

Giuseppe Roda’ Segretario Generale Fns Cisl VVF Rc

Anolf Rc

Reggio Calabria 17/02/2019    Ufficio Stampa Ust – Cisl Reggio Calabria

  Rosi Perrone: “Le istituzioni siano vicini con i fatti ai cittadini di Sant’Anna”

 

 

Rosi Perrone: “Le istituzioni siano vicini con i fatti ai cittadini di Sant’Anna”

La frana e lo smottamento che ha paralizzato la frazione di Sant’Anna di Seminara, non può e non deve essere sottovalutata dalle istituzioni, le quali auspico si adoperino affinché i cittadini della piccola comunità della Piana non restino isolati.

E’ ovvio che il disagio della calamità necessita di interventi di ampia portata e di straordinaria amministrazione, ma è altrettanto vero che i cittadini rischiano di dover lasciare la propria terra, infatti la strada interessata dalla frana impedisce a dei lavoratori la possibilità di recarsi a coltivare la propria terra. Inoltre è stata evidenziata in un consiglio comunale aperto, a Sant’Anna, la necessità di mettere in sicurezza il territorio e non solo i 29.000 mq interessati dalla frana ma l’intero bacino idrografico. Inoltre dovrà essere prioritario assicurare alle famiglie sgomberate una stabile ubicazione, laddove non fossero decretate agibili le case di proprietà.

Confidiamo nella solerzia istituzionale dei vari livelli, perché in situazioni disagianti di questo tipo, il tempismo può giocare una parte fondamentale per il ritorno alla normalità di una comunità ferita e disorientata.

Reggio Calabria 26/01/2019

Ufficio Stampa UST CISL Reggio Calabria

Rosi Perrone: Bene l’incontro con Confindustria. Ora si punti al rilancio della Zes.

La presenza del presidente nazionale degli industriali a Reggio Calabria è un buon segnale, soprattutto in questa fase travagliata per il governo regionale e per la Città Metropolitana. Apprezzando in toto le parole di Vincenzo Boccia, ho colto la volontà di attenzionare e approfondire temi strategici per il rilancio del nostro territorio.

E su questa falsa riga anche il Sindaco Falcomatà ha sottolineato il valore imprescindibile del porto di Gioia Tauro all’interno di un meccanismo di sviluppo integrato che guardi al benessere dei territori della città metropolitana e al contempo, alla capacità attrattiva di investimenti globali.

Ma una condizione indispensabile e necessaria è la valorizzazione della Zes. Nei fatti. Più volte mi sono rammaricata dell’inerzia istituzionale con la quale la Zona economica Speciale viene trattata. Più volte ho preteso che non risultasse un acronimo freddo e che riempiva le campagne elettorali dei vari schieramenti politici. La Zes è strategica e fondamentale per il rilancio dell’intero Mezzogiorno – non solo della Calabria – nella misura in cui le viene riconosciuta una potenzialità determinante per il futuro di una regione, quasi agonizzante. E questo è compito di tutti gli attori economici e sociali. Noi faremo la nostra parte.

Bene ha fatto il sindaco Falcomatà a recriminare sul ritardo dell’assegnazione delle deleghe da parte della Regione Calabria; ma occorre alzare la voce affinché il Sud e la Calabria in particolare entrino prepotentemente nell’agenda di Governo. La legge di bilancio ha estromesso il Mezzogiorno dalle sue priorità. Aprire i cantieri, investire in infrastrutture, ripartire dalle grandi opere, ridisegnare una visione ambiziosa delle prerogative della nostra terra: su queste sfide noi ci siamo e garantiamo il massimo sostegno a tutti i livelli.

 

Reggio Calabria 18/01/2019   Ufficio Stampa UST CISL Reggio Calabria

Rosi Perrone: “Rifiuti in città. Situazione insostenibile”

La città versa in condizioni inaccettabili. È sporca e a tratti, invivibile a causa della mancata raccolta dei rifiuti. Il sistema della differenziata è tanto importante quanto strategico per garantire decoro urbano e pulizia. C’è un corto circuito il cui prezzo, caro e amaro, lo stanno pagando i cittadini e gli esercizi commerciali. L’azienda AVR, e il Comune di Reggio Calabria, al netto di annunci e comunicazioni, dovrebbero accelerare il processo di normalizzazione di una città lontana dagli standard di ‘bomboniera’. Affinché si possa considerare un successo la ‘raccolta differenziata’ in città, occorre che questa risulti efficiente e che non produca disagi per i cittadini. Se persiste un problema di raccolta – non è chiaro a quale livello di competenza – non può certo farne le spese la comunità civile. Si intervenga con urgenza e fermezza!

A riguardo, da diversi giorni formalmente la CISL e la Fit Cisl di Reggio Calabria hanno chiesto un incontro al Sindaco Falcomatà per discutere attraverso un confronto propositivo – e magari presentando qualche idea – su come affrontare una situazione che rischia di diventare critica oltre misura. Ma ad oggi nessuna risposta.

Qualora non si riscontrassero a breve degli interventi risolutori, saremo conseguenti e non faremo sconti a nessuno!

 

Reggio Calabria 10/01/2019  Ufficio Stampa UST CISL Reggio Calabria